A Milano – negli studi Rai di Piazza Verdi, trasmissione di Rai Radio Tre a cura di Elio Sabella – si è tenuta la premiazione della trentanovesima edizione dei Premi Ubu, curata dall’Associazione Ubu per Franco Quadri (www.ubuperfq.it), con il patrocinio e contributo del Comune di Milano e in collaborazione con Ateatro e Il Tamburo di Kattrin.
I Premi Ubu per il teatro – l’unico realizzato totalmente in forma di referendum, da 39 anni – è, storicamente, un riconoscimento dallo sguardo lungo, che cerca di individuare non solo il meglio che c’è, ma quello che verrà, aprendosi alle nuove prospettive.

Emilia Romagna Teatro Fondazione vince quattro premi.

Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione per la regia di Antonio Latella, è lo spettacolo dell’anno, l’intero  cast di Santa Estasi, composto da sedici allievi della Scuola di Alta Formazione di Emilia Romagna Teatro, sono i vincitori della categoria nuovo attore o attrice (under 35). I loro nomi: Alessandro Bay Rossi, Barbara Chichiarelli, Marta Cortellazzo Wiel, Ludovico Fededegni, Mariasilvia Greco, Christian La Rosa, Leonardo Lidi, Alexis Aliosha Massine, Barbara Mattavelli, Gianpaolo Pasqualino, Federica Rosellini, Andrea Sorrentino, Emanuele Turetta, Isacco Venturini, Ilaria Matilde Vigna, Giuliana Vigogna.

Il premio alla ‘Miglior direzione organizzativa’ assume il valore di un riconoscimento alla carriera nell’essere assegnato a Pietro Valenti, direttore uscente di Emilia Romagna Teatro Fondazione, cui si deve anche la produzione del progetto che ha portato a Santa Estasi.

Enzo Avitabile vince il Premio Ubu le musiche originali di Vangelo di Pippo Delbono; Vangelo è sul palco del Théâtre du Rond-Point di Parigi fino al 21 gennaio.

Elena Bucci, che accanto a Marco Sgrosso è sul palco dell’Arena del Sole di Bologna proprio in questi giorni con Prima della pensione, ovvero cospiratori di Thomas Bernhard – produzione ERT -vince per il suo premio di attrice.

Il Premio Ubu venne fondato nel 1979 da Franco Quadri. Dopo la scomparsa del critico, avvenuta nel 2011, si è costituita l’Associazione Ubu per Franco Quadri, presieduta dal figlio Jacopo insieme a un direttivo che viene rinnovato ogni tre anni.