In occasione della mostra “L’Infinito. Gli autografi” di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna, Istituzione Biblioteche di Bologna organizza, in collaborazione con Arena del Sole – ERT, due eventi per celebrare il poeta recanatese.

Giovedì 9 febbraio ore 17
Biblioteca dell’Archiginnasio – Sala dello Stabat Mater 

“L’Epistola al conte Carlo Pepoli”
Conferenza di Marco Antonio Bazzocchi.
Letture a cura di Simone Tangolo

Marco Antonio Bazzocchi parlerà di uno degli autografi del Comune di Visso esposti in mostra: l’Epistola al conte Carlo Pepoli. Simone Tangolo leggerà brani dal componimento di Leopardi.

Giacomo Leopardi conobbe il coetaneo Carlo Pepoli (1796-1881) in occasione del suo primo soggiorno a Bologna durato appena dieci giorni, dal 17 al 27 luglio 1825, mentre su invito dell’editore Stella si recava a Milano. Il legame si consolidò al ritorno del poeta nella città emiliana, dove si trattenne per più di un anno, fra il settembre del 1825 e il novembre del 1826. Il 27 marzo 1826, durante una serata nel Casino dei Nobili, presso l’Accademia dei Felsinei, Leopardì recitò un’epistola dedicata all’amico Pepoli, il cui autografo è conservato a Visso e qui esposto:«Questo affannoso e travagliato sonno / Che noi vita nomiam, come sopporti, / Pepoli mio? … ».
Carlo Pepoli rispose con L’Eremo, epistola in versi stampata a Bologna da Emidio Dall’Olmo nel 1828. Pepoli fu poi autore del libretto dell’opera lirica I Puritani di Vincenzo Bellini e sindaco di Bologna dal 1862 al 1866.

Ingresso libero

 

Sabato 18 febbraio ore 17
Biblioteca dell’Archiginnasio – Sala dello Stabat Mater

“La «virtù del caro immaginar»”
Laboratorio di lettura ad alta voce
a cura di Lino Guanciale

Spigolando fra alcuni celeberrimi passi dei grandi idilli leopardiani, dall’Epistola al Conte Carlo Pepoli alla Sera del dì di festa o Alla luna, attualmente esposti all’interno della mostra L’infinito. Gli autografi di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna, Lino Guanciale condurrà i partecipanti al laboratorio all’interno di un breve percorso di messa in voce dei versi, soavi e duri a un tempo, del poeta recanatese.

Posti esauriti

 

Luogo
Biblioteca dell’Archiginnasio – Sala dello Stabat Mater
Piazza Galvani 1, Bologna

Informazioni
Biblioteca dell’Archiginnasio
Tel. 051 276811