Il Coro Lirico “M. Callas” di Cesena continua il progetto iniziato nel 2003 da Luciano Pavarotti per finanziare il reparto di Terapia Intensiva neonatale dell’Ospedale Bufalini: nell’ambito di questa iniziativa presenta al Teatro Bonci la nuova produzione Cavalleria rusticana. Protagonista è il soprano cesenate Raffaella Battistini, allieva del celebre tenore, che vanta ormai una carriera internazionale.
Cavalleria rusticana
è la prima opera composta da Mascagni e certamente la più nota. La prima rappresentazione, al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890, fu accolta da un successo enorme, che è rimasto tale fino a oggi.

Nel 1888 l’editore milanese Edoardo Sonzogno annunciò un concorso aperto a tutti i giovani compositori italiani che non avevano ancora fatto rappresentare una loro opera. I partecipanti dovevano scrivere un’opera in un unico atto, e le tre migliori produzioni sarebbero state rappresentate a Roma a spese dello stesso Sonzogno. Mascagni, che all’epoca risiedeva a Cerignola, in provincia di Foggia, dove dirigeva la locale banda musicale, venne a conoscenza di questo concorso solo due mesi prima della chiusura delle iscrizioni e chiese al suo amico Giovanni Targioni-Tozzetti, poeta e professore di letteratura all’Accademia Navale di Livorno, di scrivere un libretto. Targioni-Tozzetti scelse la popolare novella di Giovanni Verga come base per l’opera. Egli e il suo collega Guido Menasci lavoravano per corrispondenza con Mascagni, mandandogli i versi su delle cartoline. L’opera fu completata l’ultimo giorno valido per l’iscrizione al concorso. In tutto, furono esaminate settantatré opere e il 5 marzo 1890 la giuria selezionò le tre opere da rappresentare a Roma, fra cui Cavalleria Rusticana.

 

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