Regista, drammaturgo e coreografo francese, già direttore del parigino Theatre de Gennevilliers, che dedica la sua intera programmazione alla drammaturgia contemporanea, Pascal Rambert è artista caro ad ERT per cui ha già diretto le versioni italiane di due spettacoli: Cloture de l’amour e Prova. Se quest’ultimo lavoro gli era già valso nel 2015 il premio Émile-Augier dell’Académie Française, nel 2016 Rambert ha ottenuto dalla prestigiosa istituzione francese anche il Prix du théatre per l’insieme della sua opera, confermandosi come uno degli artisti teatrali più talentuosi e apprezzati della scena contemporanea. Rambert presenta l’Arte del teatro che mostra un attore spiegare al suo cane in cosa consiste l’arte dell’essere attori. In un appassionato e torrentizio fluire di parole, l’attore sfoga la sua amarezza per un mestiere in cui non trova più la scintilla della creazione, per un teatro che avverte ormai malato, che è necessario riscoprire nei suoi aspetti più autentici: una voce, un corpo che ci guarda, un incontro umano che si realizza. Affidando il suo monologo all’ascolto silenzioso del “migliore amico dell’uomo”, l’attore di Rambert in realtà consegna a noi spettatori un’autentica dichiarazione d’amore per il teatro, arte che esige di essere goduta, che è sinonimo di vita e di passione, che nella dimensione privilegiata del “qui e ora” si nutre del respiro e del battito della contemporaneità.

 

Comprimi/Espandi