Il coreografo vicentino Luciano Padovani e la compagnia Naturalis Labor da lui fondata e guidata dal 1988, si sono ampiamente dimostrati tra i più qualificati interpreti della cultura musicale e coreutica del tango nel nostro paese. In occasione del quarto centenario dalla morte di William Shakespeare, celebratosi nel 2016, hanno portato in scena Romeo y Julieta Tango. In Romeo e Giulietta, dove eros e thanatos s’intrecciano costantemente, il tango argentino sembra infatti trovare il suo naturale sbocco. 

“Ho utilizzato un repertorio musicale adatto al dramma shakesperiano trovando alcune musiche di Piazzolla (anche di autori  barocchi o contemporanei) particolarmente adatte sia per  sottolineare  il carattere drammatico di certe scene (come lo scontro tra le due famiglie, la morte di Mercuzio e di Tebaldo) sia per amplificare la poesia e il ‘romanticismo’ dell’incontro e della passione dei due giovani amanti. Romeo y Julieta si svolge nei luoghi topici  del dramma: ma non c’è Verona e non c’è nemmeno Buenos Aires. O forse ci sono entrambi. Troviamo la sala delle feste, il balcone di Giulietta, la tomba, la piazza, luogo dello scontro tra Capuleti e Montecchi. In questi luoghi c’è un sapore di antico che non è antico e c’è un sapore di contemporaneo che contemporaneo non è “.

Luciano Padovani

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