il progetto
Un bel dì saremo
L’azienda è di tutti e serve a tutti

inaugura con
PROGREDIRE ’900
Mappe dal passato, sogni dal futuro
21-29 gennaio 2017

C’era una volta la città del Novecento. Si potrebbero descrivere i suoi mattoni e il cemento dei suoi muri, le sue torri e il dedalo delle sue fognature, le tortuose stradine dei suoi suggestivi “centri” e i viali anonimi delle sue periferie, gli ingorghi del suo traffico e le solitudini estive, ma, come diceva un vecchio saggio «non di questo è fatta la città», sibbene «delle relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato». Già il passato… La città del Novecento, come ogni città che l’ha preceduta, è, dunque, in essenza un precipitato di storia, un racconto. C’era una volta la città del Novecento…
Ma cosa ci racconta la città del secolo scorso? Ci racconta di acciaio, ferro e vetro, ci racconta di industrie e garage-officine, di strade ferrate e di fili sospesi, ci racconta di energie e lavori, e di un reticolato di edifici che si allarga a dismisura, perdendo finanche i margini del suo orizzonte? O forse ci racconta di persone, di figure comparse d’improvviso, ci racconta delle loro vicende e intrecci, venuti ad accrescere la lunga filiera della storia e delle storie di donne e uomini d’Occidente? O forse, infine, ci racconta di una fantasia generale, di un miraggio, dell’idea che “un bel dì saremo”… di un futuro recante in sé, allorché baluginato, già il seme della sua nostalgia: chissà se poi quelle buone illusioni novecentesche non erano più concrete della realtà che hanno consegnato, o magari chissà che non volessero donarci altro di una debole fonte, cui però abbeverarsi per reimmaginare insieme un’altrettanto feconda fantasia.
Una manciata di giorni, dal 21 al 29 gennaio, daranno cominciamento a un’altra quête che, partendo dalla narrazione in forma scenica dell’epopea dell’area industriale di viale Sigonio, storica sede dell’AEM, poi divenuta AMCM, sul  filo di un articolato percorso di ideazione collettiva chiamerà, nei prossimi due anni, l’intera città di Modena a raccontarsi, rievocando le vicende di spazi suggestivi come l’“officina centrale elettrica” o la “rimessa dei trams”. E tra le pieghe del romanzo delle municipalizzate modenesi sarà la stessa “storia grande” del Paese – dalle due tragiche guerre mondiali, alla ricostruzione e al boom economico, giù giù fino alle utopie della seconda Repubblica – a riflettersi e ritrovarsi dentro le cronache del capoluogo emiliano.

 Claudio Longhi

Gruppo di lavoro

Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Guia Buzzi, Michele Dell’Utri, Paolo Di Paolo, Simone Francia, Riccardo Frati, Lino Guanciale, Diana Manea, Giulia Maurigh, Eugenio Papalia, Giacomo Pedini, Gianluca Sbicca, Vittorio Taboga, Simone Tangolo

I partner

ACIT Modena – Accademia della Crucca
Amici dei Teatri Modenesi
Amici del Corni
Amici della Musica di Modena
Amigdala
ANCESCAO Modena
ARCI – Comitato provinciale di Modena
Associazione Circuito Cinema
Associazione Donne nel mondo
Casa Circondariale di Modena
Casa per la Pace
Centro Commerciale La Rotonda
Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari
Centro sociale anziani e orti San Faustino
Centro Sportivo Italiano – Comitato di Modena
CGIL Modena
Circolo dipendenti HERA Modena
CNA Modena
Comune di Modena
- Archivio Storico
- Biblioteca Civica Antonio Delfini
- Biblioteca Poletti
- Europe Direct Modena
- Musei Civici di Modena
- Museo della Figurina
- Servizio Sport e Politiche Giovanili
- Ufficio Pari Opportunità
- Ufficio Politiche Europee e Relazioni Internazionali
- Ufficio Ricerche e Documentazione sulla Storia Urbana

Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia
Corale Spilambertese
Dipartimento di Economia Marco Biagi – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
FAI Giovani Modena
Fiab – Amici della Bicicletta di Modena
Fondazione Collegio San Carlo
Fondazione Fotografia Modena
Fondazione San Filippo Neri
Gazzetta di Modena
Going to Europe
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena
Mercato Storico Albinelli
Movimento Federalista Europeo – Sezione di Modena
SETA s.p.a.
SPI-CGIL Modena
TRC
Unione Società Centenarie Modenesi

Per info

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